Bellissimo film di cuaron, già notato per il bel film “Y tu mamá también”
in questo film ci proietta in un futuro distopico dove l’umanità rischia di estinguersi in quanto non nascono più bambini … le riprese mi son piaciute particolarmente, hanno un che di reale e spaventoso …
Su Xelenio, una board dedicata alla musica su cui scrivo spesso, abbiamo organizzato una piccola gara tra noi tanto per divertirci a comporre qualcosa, le regole erano semplici il brano doveva rispettare un tema, la libertà di informazione, e avere almeno un suono creato dall’autore.
Eccovi i brani sfornati per l’occasione, spero vi piacciano!!!
redsun : Thunderous Applause
turbopage : Alle 23 e 50 (signal failure)
invidia : Art21 Pt4
paky g : Soffocate voices
ucciarillo95 : La Famosa “Enofiziroman”
casual.answers : what I want
(Nessuma immagine fornita dall’autore per what I want)
Gli Eigenlabs sfornano questo nuovo ‘synth’ che ha del prodigioso, non tanto dal punto di vista sonoro quanto dal punto di vista della tastiera, infatti non è il solito synth ma un controller di ‘nuova’ concezione appositamente studiato per le esibizioni live. Scordatevi le orrende keytar del passato che rendevano goffi anche il migliore dei tastieristi e preparatevi ad un nouvo strumento con una sua estetica e personalità espressiva.
120 tasti sensibili sull’asse x e y del tasto danno a questo strumento uno dei suoi più grossi punti di forza (x, permette di cambiare l’intonazione, y l’apertura del filtro). Queste caratteristiche infatti rendono questa tastiera davvero espressiva, se l’espressività dei tasti non vi sembra già abbastanza sono stati aggiunti, 2 strip controller (controller a nastro), 12 percussion pad, 1 breath controller, e vari pedali … insomma un vero e proprio arsenale espressivo che porta questo synth nell’olimpo della controllabilità, di contro tutte queste possibilità ne complicano notevolmente l’utilizzo ma insomma questo pretende di essere un ‘nuovo’ strumento e come tutti gli strumenti richiede una sua pratica e studio.
Visivamente lo strumento anche se inizialmente sembra un po’ bizzarro non è male, ricorda un po’ una via di mezzo tra uno stick e lo strumento che suonava la band nel bar del guerre stellari. L’impostazione delle mani richiama molto lo stick anche se avere un tasto al posto di una corda rende il tutto più semplice.
Particolarmente interessante oltre ai mezzi espressivi dei tasti, è la possibilità di cambiare l’accordatura e il posizionamento dei tasti dando così un grande libertà tecnica sullo strumento, in oltre è possibile creare con questi uno step sequencer
Indubbiamente siamo difronte ad uno dei più accattivanti strumenti, e malgrado sia ancora in fase di affinatura, infatti il software di controllo dello strumento è solo per mac e ha ancora sicuramente molti bachi e malgrado tutto ciò è di sicuro uno degli strumenti dei miei sogni, e rimarra nei sogni visto il prezzo di 3950 sterline
per chi volesse incominciare a conoscere l’espressività di questo tipo di tastiera segnalo anche il fratellino minuscolo di questo capolavoro, il pico, dal prezzo decisamente più accessibile (350 sterline)
Oggi sono andato a prendere il latte fresco, una bella iniziativa quella della dell’azienda agricola BONETTI “COLOGNO” a san giuliano milanese (mi), in pratica il latte viene venduto dal produttore direttamente al consumatore, attraverso un distributore automatico, il procedimento è semplice, basta inserire 1 moneta da 1€ e premere il bottone, e il distributore versa 1 litro di latte, il distributore si trova all’interno di una piccola casetta proprio difronte alla fattoria, all’interno c’è anche il distributore di bottiglie nel caso vi servisse una bottiglia. Il latte è molto buono e il consumatore può vedere com’è gestita l’azienda e come sono tenuti gli animali, in questi tempi di brutte storie alimentari mi sembra un’ottima cosa.
Nel mentre giravo il video e prendevo qualche foto è arrivanto anche il fattore che in un mezzo dialetto mezzo italiano c’ha intrattenuto cordialmente insomma una realtà davvero notevole per una città in piena decadenza come milano, se fossero tutti così … il mondo sarebbe un posto migliore !
Primo film di Lucas, film davvero degno di nota, non vorrei abusare dell’aggettivo meraviglio, in ogni caso in assoluto il capolavoro di Lucas, un film intenso in cui l’estetica e la poetica del regista escono a piena forza, una distopia dove l’uomo è privato dell’emozione e del pensiero in quanto l’emozione e il pensiero portano alla ribellione, un film visionario e molto spesso sopra le righe … insomma un film molto lontano a quei polpettoni a cui ci ha abituato lucas. Un film che deve aver lasciato un certo segno visto che Woody Allen ne ha ripreso alcune tematiche sia narrative che iconografiche nel Dormiglione. Bravissimi gli attori, bellissima la regia, la fotografia, bella la colonna sonora, insomma una piacevole sorpresa !
Non guardo la tv, e per questo dove passo la maggior parte del mio tempo non ne ho una, ma c’è qualche volta che mi piacerebbe seguire qualche trasmissione come anno zero o report e allora come fare ?
ecco una soluzione a costo Zero
da vlc nel menu Strumenti –> Preferenze (ctrl + p) [mostra le impostazioni "tutto"] –>Ingresso/Codificatori –>Moduli di accesso –> HTTP(S)
User agent http (inserire) –> Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6
per aprire un canale: Media –> Opzioni d’apertura avanzate –> Rete
“Nel bel mezzo di un gelido inverno” è meraviglioso il film di Kenneth Branagh, non ci sono altre parole per descriverlo.
Un attore disoccupato mette su una compagnia teatrale, nel tentativo di aiutare la sorella a salvare la chiesa del paese natale, investendoci tutto se stesso, ma le prove del testo di Shakespeare riportano alla luce i problemi personali degli attori …
il film è un pretesto per riflettere sull’arte e sull’artista e non ultimo sulla condizione attuale del pubblico …
un film per nutrire lo spirito, che di questi tempi si trova troppo spesso al disotto della suola delle scarpe …
Titolo originale: “In the Bleak Midwinter” nomination per il Leone d’oro del ’95 al festival di venezia
l’idea di questo brano o meglio di questa serie di brani all’interno di questo concept, è di creare o di ispirarsi a dei rituali, oggi ho giocato un po’ con alcuni oggetti in casa, la chitarra (usata come percussione), coltelli, windchimes vari, vasi vari, un ovetto (shaker), pentole e questo è il risultato … n’è uscito un po’ un ritmo tribale molto differente per ora da quello che suono di solito, non ho ancora fatto ne mix ne nulla a parte la registrazione ho messo solo un reverbero, e qualche eq qua e la i volumi sono tutti a -12 … e c’è ancora un bel po’ di lavoro da fare … ma per oggi è tutto … ho esaurito le energie
Darth Vader prende il comando della Icelandic Philharmonic Orchestra e dirige la marcia imperiale, uno dei brani più famosi di John Williams uno dei più grandi compositori di colonne sonore tra le quali può vantare titoli quali, harry potter, lo squalo, E.T. l’extraterrestre, superman, indiana jones, schindler’s list e moltti altri.
Bill Ruppert, in questo video ci delizia su come ottenere dei suoni che sembrano presi dalla colonna sonora dei vecchi film horror e di fantascienza con la chitarra e alcuni effetti.